RICORDO DI MARIO MARANGONI
1916 strafexpedition a Tresché e dintorni
Durante l’escursione ricorderemo l’amico Mario Marangoni, scomparso il 10 gennaio 2023. Il giovane accompagnatore Matteo Galvanin, esperto di prima guerra mondiale, ci racconterà i terribili giorni tra fine maggio e primi giugno del 1916 con danni e massacri causati dalla Strafexpedition. I temi storici piacevano particolarmente a Mario.
Causa neve sul Cengio abbiamo optato per un’escursione altrettanto interessante attorno a Tresché. Da Via Pozzette saliremo alla croce del Monte Jok (detta quota 1152) e al Grottone Ten. Col. Bignami. Ritornati sulla strada, seguiremo la mulattiera delimitata da stoan platten fino alla bottega del Caseificio Pennar per proseguire verso C.trà Sculazzon, la croce sul colle soprastante, case Panega, Ostarelli e Caredé fino a Chiesa con panorama ampio sui luoghi più significativi della Strafexpedition. Con breve salita al Belmonte e discesa finale si conclude l’escursione.
| Distanza | : | 9,5 km |
| Dislivello | : | 330 mt ↑ |
| Durata | : | 3 h e 45 min |
| Difficoltà | : | E = Escursionistico |
| Trasporto | : | Mezzi propri |
| Pranzo | : | Al sacco |
A seguire alcune testimonianze di commiato da parte dei nostri associati:
- mitico Mario con la tua 500 rossa! Riposa in Pace;
- anni fa abbiamo percorso un bellissimo sentiero in Val d’Assa che Mario aveva sistemato con alcuni volontari … il sentiero che i Damari utilizzavano per salire al bosco e ai propri terreni. Un percorso da riproporre in sua memoria. Una persona eccezionale ne conservo un bel ricordo;
- caro Mario sei stato e rimarrai un indimenticabile compagno di viaggio;
- ciao caro Mario è stato bello camminare assieme;
- caro Mario come mi dispiace, serbo un ricordo dolce come persona di poche parole ma concreta... Mancherà vederti arrivare con la tua 500 rossa...voglio immaginarti nelle cime più alte con uno dei tuoi infrequenti ma aperti sorrisi. Ciao Mario.
Il ricordo di Tarcisio Bellò.
Caro Mario, tu sei una persona buona e speciale, un amico del nostro gruppo Montagne e Solidarietà e hai co-lavorato passo passo ai tanti progetti conclusi e agli altri ancora in corso, legati dalla medesima passione per la montagna e per la solidarietà come valore alto tra persone di animo e sentimenti nobili come te.
Così con il tuo aiuto e di tanti amici abbiamo realizzato, riscoperto, recuperato “Il Sentiero dei Piccoli Maestri” e della resistenza partigiana vicentina da Malga Fossetta a Cima Isidoro in Altopiano, i 17 chilometri dell’”Antica Strada del Costo” da Mosson ad Asiago, i sentieri nella fresca e ombrosa Val d’Assa e vari altri. C’era arte nel costruire muri a secco, a divellere pietre con regolari e cadenzate picconate, a sfrondare rami e eseguire tanti lavori sempre con calma, costanza e accuratezza.
Fosti tra i primi a partecipare all’avvio delle escursioni in memoria di Cristina Castagna scomparsa sul Broad Peak nel 2009.
Così è iniziato un sodalizio amichevole e affezionato sui tanti sentieri e tanti passi percorsi insieme, sicuri che bastava un cenno per vederti arrivare deciso e fiero con la mitica cinquecento rossa oppure la FIAT Uno, meno antica e simpatica, ma anch’essa vivacemente rossa.
Caro Mario mi colpiva il tuo stupore per le cose ignote, stupore mosso da sincera voglia di capire, da persona semplice e assolutamente vera. Di capire come fosse possibile scalare certe montagne, di capire come si possa viaggiare e vivere in un paese lontano fuori dalla Valle dell’Astico.
E si accendeva una viva luce nei tuoi occhi… che dalla Valle dell’Astico forse hai intuito molte più cose di quante tu e tutti noi potessimo immaginare.
Caro amico di poche parole, amico certo nella vita incerta, amico affezionato, curioso, capace, gentile, altruista, generoso, caro Mario Marangoni di Pedescala che la tua anima possa trovare rifugio in questa meravigliosa valle, albergare sui boscosi declivi dei Damari e sulle faggete, silenziose come te, e possa inerpicarsi con sollievo e passo sicuro per l’erto sentiero che conduce lassù.