Il Comitato Regionale Veneto ricorda gli 80ANNI dal Primo Convegno Nazionale Escursionistico, nel quale viene ufficialmente ratificata la fondazione della nuova FIE. Avremo modo di visitare il Parco Regionale dei Colli Euganei che si trova a sud-ovest di Padova, ed è stato istituito nel 1989 per tutelare un territorio di grande valore naturalistico, paesaggistico e storico. Nel 2024 ha ricevuto il riconoscimento della “Biosfera MAB UNESCO Colli Euganei”. Si estende su circa 18.000 ettari e comprende un gruppo di rilievi collinari di origine vulcanica che emergono isolati nella pianura padana. Il paesaggio è caratterizzato da boschi di castagni e querce, vigneti, oliveti e suggestivi borghi medievali. Dal punto di vista naturalistico ospita una ricca biodiversità, con numerose specie di flora e fauna, sentieri escursionistici e percorsi ciclabili.
Superata la Chiesa di San Giorgio, prenderemo la stradina in salita e, percorrendo un sentiero a mezza costa che attraversa un bosco misto, sbucheremo su un tornante continuando a salire fino alla cima del Monte Grande a 476 mt. Il versante cambia vegetazione termofila con piante di cisto, erica arborea e corbezzoli, il sentiero si apre sulla radura del Parco lieta Carraresi. Giunti al Passo Fiorine, oltrepasseremo la Baita e prenderemo il sentiero che procede lungo la dorsale dove troveremo zone dedicate alla trasformazione del legname in carbone, in località Carbonara, sbucando sulla strada via San Giorgio ancora pochi passi e saremo arrivati al parcheggio della chiesa.
| Distanza | : | 8,2 km |
| Dislivello | : | 330 mt ↑↓ |
| Durata | : | 3 h |
| Difficoltà | : | E=Escursionistico |
| Trasporto | : | Mezzi propri |
| Pranzo | : | Al sacco o in trattoria |
Nota Ambientale
PARCO COLLI EUGANEI
Il Parco Regionale dei Colli Euganei, situato in Veneto a sud-ovest di Padova, è una delle aree naturali più caratteristiche del Nord Italia. È stato istituito nel 1989 per proteggere un territorio unico, dove si intrecciano elementi naturali, storici e culturali di grande valore.
La storia dei Colli Euganei ha origini molto antiche: questi rilievi si sono formati circa 30-35 milioni di anni fa a seguito di fenomeni vulcanici, che hanno dato origine a un paesaggio collinare isolato nella pianura padana. Questa particolare conformazione ha favorito lo sviluppo di una notevole biodiversità, con ambienti molto diversi tra loro.
L’area è abitata fin dalla preistoria e fu successivamente frequentata dai Veneti antichi e dai Romani, che sfruttarono soprattutto le acque termali della zona, ancora oggi rinomate nei centri di Abano Terme e Montegrotto Terme. Durante il periodo romano, il territorio ebbe una certa importanza anche dal punto di vista agricolo e insediativo.
Nel Medioevo, i Colli Euganei assunsero un ruolo strategico: vennero costruiti numerosi castelli, monasteri e borghi fortificati, molti dei quali sono ancora visibili oggi. Questo periodo contribuì a definire l’identità storica del territorio. In seguito, nel Rinascimento, l’area divenne un luogo di villeggiatura e riflessione per nobili e intellettuali. Tra questi spicca Francesco Petrarca, che trascorse gli ultimi anni della sua vita ad Arquà Petrarca, contribuendo a rendere il luogo famoso dal punto di vista culturale.
Nel corso del Novecento, però, l’equilibrio del territorio fu messo a rischio da urbanizzazione, attività industriali ed estrattive. Proprio per questo nacque l’esigenza di una tutela concreta, che portò all’istituzione del parco nel 1989. Da allora, l’ente parco lavora per conservare il paesaggio, proteggere la fauna e la flora e valorizzare il patrimonio storico e culturale.
Per quanto riguarda i riconoscimenti, il Parco dei Colli Euganei riveste un ruolo importante anche a livello europeo e internazionale. Oltre a essere un’area naturale protetta regionale, è inserito nella rete Natura 2000, con la presenza di Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS), che garantiscono la tutela di habitat e specie di particolare valore.
Inoltre, nel 2024 il territorio è stato riconosciuto come Riserva della Biosfera UNESCO nell’ambito del programma MAB (Man and the Biosphere). Questo riconoscimento è particolarmente significativo perché premia non solo la ricchezza naturale, ma anche il rapporto equilibrato tra attività umane, tradizioni locali e ambiente.
Oggi il Parco dei Colli Euganei rappresenta un esempio di integrazione tra natura, storia e presenza umana, ed è una meta molto apprezzata per escursioni, turismo culturale ed enogastronomico.
GLI 80 ANNI DELLA FIE
Il 16 aprile 1946 si tiene a Genova, al 21° piano del grattacielo sud di piazza Dante, il primo Convegno Nazionale Escursionistico, nel quale viene ufficialmente ratificata la fondazione della nuova FIE, Federazione Italiana Escursionismo.
Quest’anno celebra 80 anni di storia e di impegno a favore della cultura del camminare. La Federazione nacque, nel clima di rinascita del secondo dopoguerra, con l’obiettivo di riunire e coordinare le associazioni escursionistiche italiane, promuovendo l’escursionismo come occasione di conoscenza del territorio, crescita personale e condivisione.
Oggi la FIE è una federazione nazionale a struttura associativa, articolata in comitati regionali e in numerose associazioni affiliate distribuite su tutto il territorio italiano. Riconosciuta in ambito sportivo, promuove attività escursionistiche, formative e culturali, con particolare attenzione alla sicurezza, alla formazione degli accompagnatori e alla tutela dell’ambiente e del patrimonio naturalistico.
Attualmente la FIE riunisce oltre 250 associazioni affiliate e circa 20.000 tesserati, rappresentando una delle principali realtà dell’escursionismo organizzato in Italia. L’ottantesimo anniversario costituisce non solo un momento celebrativo, ma anche l’occasione per rinnovare l’impegno verso le nuove generazioni, nel segno della sostenibilità, della responsabilità e dell’amore per la natura.